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Brand sana in corporate (identity) sana

13/01/2010 17:48

Investire sul dna della propria azienda per arrivare preparati al futuro (e al post crisi). E' il messaggio degli addetti ai lavori del settore del branding, della brand image e della brand identity.


[siete in Contributi]


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Per fidelizzare il consumatore e ottenere risultati di continuità nel tempo, è importante sviluppare la corporate identity di una marca.


A detta di molti anche in momenti di crisi, chi investe sul dna della propria azienda ne coglierà i frutti in futuro, quando gli effetti delle recessione finiranno e il mercato si risveglierà.
Ma quali sono le maggiori difficoltà e le opportunità che possono scaturire da progetti diretti ad agire sull'identità di un brand?
Molte aziende sottovalutano il ruolo della marca come asset competitivo dell'azienda e come potente strumento di sviluppo e di comunicazione a più livelli: i progetti di corporate solitamente vengono intesi come mere operazioni d'immagine.

Questo tipo di approccio, però, secondo gli specialisti della brand image non porta né a rispondere alla crisi economica, né a migliorare il business di un'azienda e segnare un vantaggio reale rispetto ai competitor.
Quelle sulla corporate identity sono invece azioni di medio e lungo termine, che portano in media dopo due o tre anni a fidelizzare il cliente e far sedimentare gli elementi fondanti della marca: l'esigenza ad esempio può essere quella di rafforzarsi nel proprio segmento o quella di riposizionarsi.

La sfida esplicita in ogni progetto di corporate identity è riuscire a far emergere i valori portanti della marca, creare un linguaggio di marca unico e memorizzabile, capace di parlare correttamente ai diversi referenti del brand: dalle persone interne all'azienda, agli stakeholder, ai clienti, ai fornitori.


[Liberamente tratto da: Pubblicità Italia, n. 41/42 del 18/12/2009, pag. 52 e segg.]